Oltre le slavine
Quando l’incoscienza
supera la razionalità ci si trova inevitabilmente di fronte ad un’emozione e quando l’emozione è intensa e prolungata si perde la cognizione del tempo e dello spazio.
L’unico obiettivo è quello di raggiungere la meta prefissata, costi quel che costi. La sensazione della fatica si azzera, i sensi sono impegnati a decodificare ed immagazzinare sensazioni nuove.
Ci si sorprende a camminare e camminare, oltre il pericolo delle slavine, oltre ogni logica decisione di ritornare indietro presto e subito.
E‘ troppo bello!
Si ritorna con la soddisfazione di aver vissuto un momento magico.

(scritto da sergio)

