Appaio, ergo sum!
Chissà quanti di noi, guardandosi allo specchio, hanno intravisto i primi segni dell’alternarsi inarrestabile della clessidra della vita. Alcuni tra le pieghe del viso, altri nella propria amata capigliatura. Non un vero e proprio incanutire;una spruzzatina d”argento che la sera dell’esistenza ci regala, insieme a quell’arguta saggezza che consente di ridere di noi stessi, dei nostri difetti e delle nostre infantili manie da impenitenti Cocoon. Accettare l’inesorabile scorrere del tempo. Momento non facile. Specie per noi donne.Ricordo tempo fa.. un’amica mi descriveva, usando ”occhiali” molto femminili, alcuni stereotipi della società moderna, la quale, ci vuole, bene o male… perennemente veline. Non importa se dotate di dentiera, occhi di vetro, cornetto acustico e protesi. L’importante è apparire… veline! Magari ottuagenarie, ma veline!
“Mia cara”- diceva “ti sei mai resa conto di quanto maschiocentrato e maschiocentrico sia l’oggi in cui viviamo?”.
“Anche nelle “tonterias”, nelle baguatelles della quotidianità… Rifletti con attenzione: se incontri un uomo, leggermente fuoriforma… si qualche chiletto di morbidezza attorno al girovita, una certa soffice burrosità di abduttori e addominali. Bhè, darling, quelle sono le famose intriganti maniglie dell’amore! lo rendono così interessante! Gli uomini non vengono mai definiti ciccioni ma ”diversamente magri”!A pari condizione invece… la donna è grassa!
E se un uomo è brizzolato? bhè … di sicuro è stra-sexy, intellectualchic. Fa molto George e Richard!
La donna invece? bhè, la donna invece… è vecchia!
Sorvoliamo gli stereotipi sull’altezza…
Se un una donna è bassa di statura… è un “tappo”, un citofono,un “botolo”.. una Tap-model di boteriana memoria,nel migliore dei casi!
E l’uomo? Bhè, l’uomo viene definito…”slanciato verso il basso”.
(Raramente Nano: per appartenere a questa limitatissima categoria d.o.c.g. servono anche altre caratteristiche: possedimenti editoriali e televisivi! Nonchè nuguli di “Barbie”, provenienti da Giocagiò, Kiss me Licia, Il mondo di Patty o da format altamente culturali e di spessore, quali “La pupa e il secchione”,”uomini e donne”. Se poi la Barbie, tacco 12 e ben carenata, è dotata di un paio-non di più- di neuroni funzionanti, almeno a targhe alterne… il futuro a Montecitorio è assicurato! con un - “io ti dò se tu me la dai… si potrebbe pure diventare ministro” Si, già la storia antica, insegnava il Do ut des!).
Se la donna non riesce ad essere sempre ”tiratissima”, dopo 8 ore di lavoro in ufficio, spesa , faccende domestiche ed educazione dei figli, bhè… la signora in questione … è sciatta e trasandata!
l’uomo è trash! ma fa “figo!” … come Er mutanda!o Mr Tariconman o Mr Crown.
Care amiche del blog… per farvi sorridere, vi regalo una storiella proveniente da Milano.Era nata come barzellettina misogina..Ma l’ho rivisitata comme il fallait e con un breve intervento di “lifting”..eccola servita a tutti coloro che ritengono le donne over 45, vecchie babbione anormoniche ed eros-silenti!E per dirla alla Arbore..”meditate signori uomini, meditate!!”

