Care amiche del blog che siete alle prese con la bilancia post-natalizia, vi regalo una storiella che vi rallegrerà il morale.
Questa è un nuovo racconto , semplicemente fantastico, che mi è arrivato da una cara amica e che ho rivisto e adattato..
Tempo fa sulla vetrina di un noto centro wellness, proprio alla vigilia dell’estate, comparve uno strano manifesto.
Si, quei poster giganteschi patinati e multicolor, che normalmente rappresentano a tutto campo ragazze mozzafiato, spettacolari capolavori della natura…
Tutte le donne, di passaggio prima del loro ingresso in palestra, si fermavano estasiate, lanciando sguardi velenosissimi e pieni di invidia alla bellona. Poi si intrufolavano, sconsolate, a capo chino in palestra, nella vana speranza di perdere dieci grammi di cellulite al fine di rientrare nel bikini dell’anno precedente.
Sul perfetto posteriore della bella velina, prodotto artistico di qualche mago della chirurgia estetica di Siliconvalley, campeggiava una scritta: “QUEST’ESTATE VUOI ESSERE SIRENA O BALENA?”
Pensando che la risposta fosse ovvia per tutti…
Si dice che un giorno, una signora della quale non ci è giunta la tipologia fisica, abbia incollato all’ormai famoso deretano della modella del poster, la seguente risposta..
” Caro Tesoro 30-60-90,
le balene, non soffrono di solitudine: sono sempre circondate da amici… siano essi pesci, come i delfini o da esseri umani curiosi. Hanno una vita sessuale molto vivace ed attiva, allevano cuccioli ed allattano teneramente. Si divertono come pazze, inventandosi semplici giochi d’acqua, con i delfini. Non conoscono il termine “tristezza”.
Si strafogano di gamberetti… nuotano tutto il giorno e scoprono posti chimerici come la Patagonia, il mar di Barens, le barriere coralline della Grenadine o della Polinesia. Cantano melodie dolcissime. A volte incidono pure dei CD.
Sono emozionanti e temute, difese ed ammirate da quasi tutti gli esseri viventi.
Le sirene non esistono… ma, se esistessero, farebbero la fila dagli psicologi, in preda a forti crisi di sdoppiamento della personalità… donna o pesce?
Non avrebbero una vita sessuale, perché ucciderebbero, come ci ha insegnato Omero, tutti gli uomini che a loro si avvicinano (e del resto come farebbero tecnicamente? … impossibile, nemmeno con un intervento magico del mago Otelma!).
Non potrebbero fare bambini…
Sarebbero graziose, magari ammirate ma solitarie e tristi! del resto chi vorrebbe vicino una ragazza che puzza di pesce?
Non ci sono dubbi - scrisse la signora - Preferisco essere una balena!
P.s. In quest’epoca, in cui i mezzi mediatici, ci mettono in testa che solo le magre sono belle e desiderate… preferisco tuffarmi in un gelato in compagnia dei miei figli, di un uomo che mi piace e che amo, di tanti miei amici. Condividere con loro il mio tempo, la mia esperienza in cene allegre.
Noi donne prendiamo peso, perché accumuliamo tanta e tale conoscenza, che, il cervello, da solo, non la può contenere, per cui, lentamente, si distribuisce su tutto il corpo.
Noi non siamo grasse. Siamo tutt’al più “diversamente magre”.
Per questo, ogni volta che mi vedo riflessa in uno specchio, penso “Dio mio, come sono intelligente!”…