Mariagrazia Bondioli

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Archive for the ‘ilarità’

Riscopro.. la saggezza di Woody Allen!

febbraio 10, 2010 By: mariagrazia Category: ilarità

Questo periodo della vita è davvero un’ impervia salita… tutto sembra andare storto. In particolare, nel settore in cui mi trovo ad operare quotidianamente, scopro, tristemente e sempre di più che - come dicevano i nostri nonni - “fa più rumore un albero che cade, rispetto ad una foresta che cresce”. O come diceva mio padre: “la maldicenza è un venticello…”

E’ più semplice vedere la pagliuzza nell’occhio del vicino, che la trave nel nostro!

ahhhh! Che tristezza les conciergeries di paese… i rumors delle merry wives. Piccole desperate housewives! Cresciute a pane, tronisti e Novella 2000.

Sto rivalutando la saggezza di Woody Allen: “Il vantaggio di essere intelligente è che si può fare l’imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile!”

… dopo le feste: sirena o balena?

gennaio 02, 2010 By: mariagrazia Category: ilarità

Care amiche del blog che siete alle prese con la bilancia post-natalizia, vi regalo una storiella che vi rallegrerà il morale.

 Questa è un nuovo racconto , semplicemente fantastico, che mi è arrivato da una cara amica e che ho rivisto e adattato..
Tempo fa sulla vetrina di un noto centro wellness, proprio alla vigilia dell’estate, comparve uno strano manifesto.
Si, quei poster giganteschi patinati e multicolor, che normalmente rappresentano a tutto campo ragazze mozzafiato, spettacolari capolavori della natura…

Tutte le donne, di passaggio prima del loro ingresso in palestra, si fermavano estasiate, lanciando sguardi velenosissimi e pieni di invidia alla bellona. Poi si intrufolavano, sconsolate, a capo chino in palestra, nella vana speranza di perdere dieci grammi di cellulite al fine di rientrare nel bikini dell’anno precedente.

Sul perfetto posteriore della bella velina, prodotto artistico di qualche mago della chirurgia estetica di Siliconvalley, campeggiava una scritta: “QUEST’ESTATE VUOI ESSERE SIRENA O BALENA?”
Pensando che la risposta fosse ovvia per tutti…

Si dice che un giorno, una signora della quale non ci è giunta la tipologia fisica, abbia incollato all’ormai famoso deretano della modella del poster, la seguente risposta..
” Caro Tesoro 30-60-90,
le balene, non soffrono di solitudine: sono sempre circondate da amici… siano essi pesci, come i delfini o da esseri umani curiosi. Hanno una vita sessuale molto vivace ed attiva, allevano cuccioli ed allattano teneramente. Si divertono come pazze, inventandosi semplici giochi d’acqua, con i delfini. Non conoscono il termine “tristezza”.
Si strafogano di gamberetti… nuotano tutto il giorno e scoprono posti chimerici come la Patagonia, il mar di Barens, le barriere coralline della Grenadine o della Polinesia. Cantano melodie dolcissime. A volte incidono pure dei CD.
Sono emozionanti e temute, difese ed ammirate da quasi tutti gli esseri viventi.

Le sirene non esistono… ma, se esistessero, farebbero la fila dagli psicologi, in preda a forti crisi di sdoppiamento della personalità… donna o pesce?
Non avrebbero una vita sessuale, perché ucciderebbero, come ci ha insegnato Omero, tutti gli uomini che a loro si avvicinano (e del resto come farebbero tecnicamente? … impossibile, nemmeno con un intervento magico del mago Otelma!).
Non potrebbero fare bambini…
Sarebbero graziose, magari ammirate ma solitarie e tristi! del resto chi vorrebbe vicino una ragazza che puzza di pesce?
Non ci sono dubbi - scrisse la signora - Preferisco essere una balena!

P.s. In quest’epoca, in cui i mezzi mediatici, ci mettono in testa che solo le magre sono belle e desiderate… preferisco tuffarmi in un gelato in compagnia dei miei figli, di un uomo che mi piace e che amo, di tanti miei amici. Condividere con loro il mio tempo, la mia esperienza in cene allegre.
Noi donne prendiamo peso, perché accumuliamo tanta e tale conoscenza, che, il cervello, da solo, non la può contenere, per cui, lentamente, si distribuisce su tutto il corpo.
Noi non siamo grasse. Siamo tutt’al più “diversamente magre”.
Per questo, ogni volta che mi vedo riflessa in uno specchio, penso “Dio mio, come sono intelligente!”…

Appaio, ergo sum!

ottobre 31, 2009 By: mariagrazia Category: ilarità

 Chissà quanti di noi, guardandosi allo specchio, hanno intravisto i primi segni dell’alternarsi inarrestabile della clessidra della vita. Alcuni tra le pieghe del viso, altri nella propria amata capigliatura. Non un vero e proprio incanutire;una spruzzatina d”argento che la sera dell’esistenza ci  regala, insieme a quell’arguta saggezza che  consente di ridere di noi stessi, dei nostri difetti e delle nostre infantili manie da impenitenti Cocoon. Accettare l’inesorabile scorrere del tempo. Momento non facile. Specie per noi donne.Ricordo  tempo fa.. un’amica mi descriveva, usando ”occhiali” molto femminili, alcuni stereotipi della società moderna, la quale, ci vuole, bene o male… perennemente veline. Non importa se dotate di dentiera, occhi di vetro, cornetto acustico e protesi. L’importante è apparire… veline! Magari ottuagenarie, ma veline!

“Mia cara”- diceva “ti sei mai resa conto di quanto maschiocentrato e maschiocentrico sia l’oggi in cui viviamo?”.

“Anche nelle “tonterias”, nelle baguatelles della quotidianità… Rifletti con attenzione: se incontri un uomo, leggermente fuoriforma… si qualche chiletto di morbidezza attorno al girovita, una certa soffice burrosità di abduttori e addominali. Bhè, darling, quelle sono le famose intriganti maniglie dell’amore! lo rendono così interessante! Gli uomini non vengono mai definiti ciccioni ma ”diversamente magri”!A pari condizione invece… la donna è grassa!

E se un uomo è brizzolato? bhè … di sicuro è stra-sexy, intellectualchic. Fa molto George e Richard!

 La donna invece? bhè, la donna invece… è vecchia!

Sorvoliamo gli stereotipi sull’altezza…

Se un una donna è bassa di statura… è un “tappo”, un citofono,un “botolo”.. una Tap-model di boteriana memoria,nel migliore dei casi!

 E l’uomo? Bhè, l’uomo viene definito…”slanciato verso il basso”.

(Raramente Nano: per appartenere a questa limitatissima categoria d.o.c.g. servono anche altre caratteristiche: possedimenti editoriali e televisivi! Nonchè nuguli di “Barbie”, provenienti da Giocagiò, Kiss me Licia, Il mondo di Patty o da format altamente culturali e di spessore, quali “La pupa e il secchione”,”uomini e donne”. Se poi la Barbie, tacco 12 e ben carenata, è dotata di un paio-non di più- di neuroni funzionanti, almeno a targhe alterne… il futuro a Montecitorio è assicurato! con un - “io ti dò se tu me la dai… si potrebbe pure diventare ministro” Si, già la storia antica, insegnava il Do ut des!).

Se la donna non riesce ad essere sempre ”tiratissima”, dopo 8 ore di lavoro in ufficio, spesa , faccende domestiche ed educazione dei figli, bhè… la signora in questione …  è sciatta e trasandata!

l’uomo è trash! ma fa “figo!” … come Er mutanda!o Mr Tariconman o Mr Crown.

Care amiche del blog… per farvi sorridere, vi regalo una storiella proveniente da Milano.Era nata come barzellettina misogina..Ma l’ho rivisitata comme il fallait e con un breve intervento di “lifting”..eccola servita a tutti coloro che ritengono le donne over 45, vecchie babbione anormoniche ed eros-silenti!E per dirla alla Arbore..”meditate signori uomini, meditate!!”

Cari maschietti, avete mai guardato una donna non più giovanissima, ma supergiù, vostra coetanea ed avete mai impietosamente pensato: 
“non posso sembrare così vecchio???”
Se si, questa storiella vi riguarda:
” Un signore, di struttura narcisista, era seduto in sala d’attesa per il suo primo appuntamento con una nuova commercialista, quando notò che il Diploma di laurea della professionista, era affisso al muro. Vi erano riportati i dati anagrafici, come su ogni Attestato che si rispetti… Improvvisamente l’uomo si ricordò di una gran bella ragazza mora che portava quello stesso cognome. Era stata sua compagna di liceo 25 anni prima. L’uomo si chiese  se quella donna potesse mai essere la “gran gnocca” per la quale aveva “sbavato” a lungo all’epoca. Lei, immagine intrusiva dei suoi 1000 sogni erotici di giovincello.

Quando entrò nello studio,  immediatamente allontanò da lui questo
pensiero: quella donna brizzolata dagli occhi cisposi, decisamente oversize alla De Gregori, con i seni cadenti come le tasche di una bicicletta olandese ed i fianchi carenati a mò di baleniera… e quel viso…  segnato da
profonde rughe era… Si, insomma, era troppo, troppo, vecchia per essere stato il suo  amore segreto…
Dopo averle parlato del suo 740 e delle pendenze che aveva con la Tributaria, l’uomo chiese alla donna se avesse mai  studiato al Liceo” Tal dei Tali”.
‘Si’ rispose la donna allegramente.
‘Quando si è diplomata?’ riprese l’uomo.
‘Nel 1974. Perché questa domanda?’,  replicò la commercialista.
‘Allora era nella mia classe’ esclamò il tipo!
E allora quella orribile vecchia, piccola, stronza e figlia di p…
lo freddò con un:
‘ Scusi, ma ai tempi, Lei era professore di cosa?’…

lady marmolade

settembre 11, 2009 By: mariagrazia Category: ilarità

L’ultima conquista di lady marmolade

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