Aforismi di Jorge Luis Borges
Aforismi di Jorge Luis Borges 
- Gli specchi, e la copula, sono abominevoli, perché moltiplicano il numero degli uomini.
- Morire per una religione è più semplice che viverla con pienezza; lottare in Efeso contro le fiere è meno duro (migliaia di martiri oscuri lo fecero) che essere Paolo, servo di Gesù Cristo: un atto è meno che tutte le ore di un uomo. La battaglia e la gloria sono cose facili.
- Il lavoro creativo è sospeso tra la memoria e l’oblio.
- Il reale è quello che vede la maggioranza.
- Chi dice che l’arte non deve propagandare dottrine si riferisce di solito a dottrine contrarie alle sue.
- É indiscutibile, per quanto misterioso, che la persona che concede un favore risulta in qualche modo superiore a quella che lo riceve.
- Il dubbio è uno dei nomi dell’intelligenza.
- Abele e Caino s’incontrarono dopo la morte di Abele. Camminavano nel deserto e si riconobbero da lontano, perché erano ambedue molto alti. I fratelli sedettero in terra, accesero un fuoco e mangiarono. Tacevano, come fa la gente stanca quando declina il giorno. Nel cielo spuntava qualche stella, che non aveva ancora ricevuto il suo nome. Alla luce delle fiamme, Caino notò sulla fronte di Abele il segno della pietra e lasciando cadere il pane che stava per portare alla bocca chiese che gli fosse perdonato il suo delitto. Abele rispose: “Tu hai ucciso me, o io ho ucciso te? Non ricordo più: stiamo qui insieme come prima”. “Ora so che mi hai perdonato davvero” disse Caino “perché dimenticare è perdonare. Anch’io cercherò di scordare”. Abele disse lentamente: “È così. Finché dura il rimorso dura la colpa”.
- Ogni poesia è misteriosa; nessuno sa interamente ciò che gli è stato concesso di scrivere.
- Stampando una notizia in grandi lettere, la gente pensa che sia indiscutibilmente vera.
Forse non tutti gli amici del blog conoscono a fondo J.L.Borges. Ho colto l’occasione, per presentare alcuni aforismi ed una poesia di questo famosissimo scrittore argentino.
Con le sue opere ha dato a questo paese sudamericano, uno dei più fulgidi esempi letterari del ‘900. Ancora una volta è merito di un amico, se il mio “semplice” sito, ha potuto arricchirsi una pagina culturale di spessore.







