Mariagrazia Bondioli

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WANTED

Regia di Timur Bekmambetov

Con James McAvoy, Angelina Jolie, Morgan Freeman, Terence Stamp, Thomas Kretschmnn.

Genere: Fantastico

La vicenda vede protagonista un giovane contabile “sfigato” a tutto tondo: lavoro grigio, vita grigia, rapporti umani grigi (per dirne solo una: la sua fidanzata lo tradisce con il suo milgiore amico - un classico -). A salvare il giovane dal baratro irreversibile della mediocrità più abbietta, una splendida Angelina Jolie (quanti impiegati ‘medi’ e non solo loro, vorrebbero essere salvati da Angelina Jolie!). A questo punto il protagonista ( James Mc Avoy, molto in parte) conosce, grazie alla sua salvatrice, una fantomatica confraternita di giustizieri che lo sta cervando per iniziarlo alla sua regola.

Il giovane quindi impara ciò che ogni essere umano dovrebbe prima o poi fare: usare le proprie debolezze come armi per destreggiarsi nel tran tran quotidiano e nelle attività della confraternita stessa. Nel corso del suo ‘training’, il ragazzo viene a sapere dell’esistenza di un Fato superiore che, attraverso un particolare telaio, dispone i suoi ordini alla ‘congregazione’. Solo che, nel corso della storia, il protagonista scoprirà che questo Fato non è proprio ’super partes’ …

Il film sicuramente tiene incollati sulla sedia, ma nella serie dei ‘cartoni animati in carne ed ossa’ deve qualcosa ad un passato medio-recente. Prima di tutto ai fratelli Wachowski e a Matrix, nel tentativo di aprire nuove frontiere alle leggi della fisica (comunque, le traiettorie delle pallottole, per quanto paradossali, hanno una loro giustificazione). Poi un altro tributo lo deve anche a ‘Minority  Report, di cui il particolare telaio presente nel film recupera il procedimento alla base della pellicola di Spielberg. Inoltre, in certi scontri fisici  la memoria va un pò troppo facilmente a Kill Bill (vol.1). Nel complesso il film ha qualche pretesa filosofica di troppo che poteva essere sviluppata meglio, anche se il finale fa sorridere sinceramente.