meravigliosa creatura (parte 1)
Meravigliosa creatura
Bello questo titolo, sintetico ma semanticamente ricco. L’idea di “meraviglioso” rimanda al concetto di stupore, di incanto, di bellezza,di esplosione, di emotività creativa. Nonché ad una serie di connotazioni intrinseche, positivamente edificanti, laddove riferito ad un individuo.
Personalmente,trovo che la nozione di “stupefacente”, sinonimo di meraviglioso, difficilmente sia abbinabile agli esseri umani , soprattutto adulti.
Sarà la mia indole crepuscolare, sarà un feeling ossianico che mi appartiene, sarà il mio strisciante pessimismo esistenzialista, frutto di una esperienza vitale matrigna,ma di “esseri straordinari”, ne ho incontrati ben pochi..Contandoli tutti, dovrebbero stare, sulla metà di una mano monca. Pertanto, di norma,considero gli Uomini alla stregua della terza definizione sinonimica del thesaurus..e cioè “esseri umani viventi”.Per contrapporli al mondo animale.
E sinceramente anche da questo punto di vista,credo gli animali deludano molto meno. Più conosco gli uomini e più apprezzo le bestie. Almeno nell’ultimo triennio.
Il termine “creatura” di origine latina, ha un tenerissimo significato aggiunto. “Creaturus” racchiude la gradevole idea di una futura presenza , di una “essenza in nuce, pensata, desiderata, voluta per atto d’amore gratuito, nel dono di sé all’altro.”
L’appartenenza alla categoria delle meravigliose creature, comincia ancor prima della nascita,esclusivamente, si è considerati“straorinario, prezioso dono” per i futuri genitori. Il termine “creatura”, dialetticamente racchiuderà in quel caso, il concetto di anelato, sognato, prediletto. Ecco,se questi participi possono essere abbinati al termine creatura, allora già è un Good Omen, per dirla alla Coleridge.Avremo un “esserino fortunato”, nato sotto una buona stella.
In caso contrario,non sei ancora nato, che già ti ritrovi a pedalare in salita. Chissà se è vero, come sostiene Morandi, che poi, uno su mille ce la fa!
Appena trovo quell’uno, lo scriverò sul blog!
Qualche tempo fa, una persona a me molto cara,una degli appartenenti di diritto, alla famosa “mano monca”e per questo considerata da me unica ed eccezionale,probabilmente, in un momento di obnubilamento cerebrale mi ha definito meravigliosa creatura.
Non l’ho mai ringraziato abbastanza, per avermi associato al titolo della Nannini. Ricevere un complimento, soprattutto da chi notoriamente ne è avaro, è stata una iniezione corroborante alla mia autostima .La cosa tragica è stata che per un breve lasso di tempo, ci ho pure creduto!
Non mi ritengo “meravigliosa creatura” per nessuno anche se confesso, mi sarebbe piaciuto poter essere speciale od unica, almeno per qualcuno. E ritengo questo desiderio di unicità essere sogno nascosto di molti, non solo mio. Anche di quelli che lo negano. Desiderio recondito di essere amati,solo perché esistiamo.
Non voglio sembrare blasfema,ma ritengo che troppe persone vengano “messe al mondo, NON create”.
E per questo motivo sono, loro malgrado, prodotto biologico di una copulazione casuale, frutto dell’ incontro fortuito tra uno spermatozoo ed un ovulo ed in seguito costretti ed esistere pur non avendo mai chiesto di nascere.
E si può stare tranquilli che ci penserà la vita a ricordare a questi poveri cristi la loro provenienza fortuita.
Essere umani da usare, da abusare, da strapazzare,da spremere,ai quali chiedere o dai quali esigere sempre, e sempre di più. Difficilmente individui da amare gratuitamente. Da amare, semplicemente perchè nati ed esistiti. E la “meraviglia” che è in noi, ha bisogno di cura , amore e conferme per svilupparsi ed esplicitarsi. Necessita di attenzione e di tempo. Richiede vitamine affettuose per poter crescere al meglio e dare molto frutto.
