Mariagrazia Bondioli

Subscribe

Normativa utile x i DSA

novembre 07, 2011 By: mariagrazia Category: analisi socio-psicologica

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

- DPR 275/99 “Regolamento recante norme in materia di autonomia delle Istituzioni

Scolastiche”

- Nota MIUR 4099/A4 del 5.10.04 “Iniziative relative alla dislessia”

legge n°  170 ,18 ottobre 2010

DM 5669, 12 luglio 2011

- Nota MIUR 26/A4 del 5.01.05 “Iniziative relative alla dislessia”

- Nota MIUR  1.03.2005  prot. 1787

- OM n° 26 del 15.03.2007 “Istruzioni e modalità organizzative ed operative per lo

svolgimento degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione

secondaria superiore nelle scuole statali e non statali. Anno scolastico 2006/2007”

- CM 10.05.2007, prot. 4674

- CM n° 28 del 15.03.2007 “Esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione

nelle scuole statali e paritarie per l’anno scolastico 2006-2007”

- Nota MPI 4600 del 10 maggio 2007 “Circolare n. 28 del 15 marzo 2007 sull’esame

di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione nelle scuole statali e paritarie per

l’anno scolastico 2006-2007 – precisazioni”

- Nota MPI 4674 del 10 maggio 2007 “Disturbi di apprendimento  – Indicazioni

operative”

- Indicazioni per il curricolo per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo

dell’istruzione. D.M. 31/07/2007

- C  . M .   n   5  0   -  m  a g g i o   2 0 0 9  Anno scolastico 2008/2009 – Nota MIUR n. 5744 del

28 maggio 2009  Esami di Stato per gli studenti affetti da disturbi specifici di

apprendimento.

- Legge 169/2008 conversione DL 137/08 Art. 3 co.5  sulla

valutazione dei DSA

DPR N. 122 del 2009 – ART.10 – Regolamento sulla Valutaz

Legge 170 del 18 ottobre 2010

DM 5669 del 12 luglio 2011

Coerenza? Yes,please!

marzo 22, 2010 By: mariagrazia Category: vacanze

In questo strano periodo dell’esistenza, scopro come io stia diventando ipercritica ma contenta di esserlo, nei confronti del genere umano !

Non mi riferisco ai grandi temi della storia, nè alla politica che mi vede impegnata attivamente, nè a tematiche sociali…Penso a cosucce semplici, semplici.Banale,Vita quotidiana!Baguatelles!Tonterias!Trifles!

Questo atteggiamento di analisi rispetto ai comportamenti altrui, mi sta consentendo di rivalutare in positivo o negativo, le persone che incontro sul mio cammino.Un sereno, distaccato sguardo, al loro modus agendi, mi sta autorizzando ad eliminarne alcune, almeno a livello mentale…Si, cancellate dalla mia esistenza!

Eliminarle fisicamente,non mi sembra carino, credo mi varrebbe una vacanza gratuita a Verziano o a S.Vittore..e sinceramente, non ne vale la pena!Potendo preferisco un hotel a 5 stelle gran lusso, modello Raffles Resort con SPA acclusa!E poi detesto il sole a scacchi! Allarga fianchi e girovita..nelle foto ricordo!

 Mi rendo conto di certe profonde incongruenze,di una mancanza di coerenza tra “ il dire ed il fare”, di tatto..Una superficialità relazionale spaventosa..

Atteggiamenti che si stemperano in una mancanza di rispetto nei confronti dell’altro.Con buona pace di chi si ritrova a subire.

Il vodafoniano agire, basato sul “tutto intorno a te”…che calpesta la sensibilità altrui.

Un esempio?

La famiglia Rossi è da tempo in crisi.

La moglie,donna attiva, cerca di salvare il salvabile di ciò che era una famiglia e propone al proprio consorte un breve periodo di vacanza a due,durante le imminenti vacanze pasquali.Un tentativo di “luna di miele bis”.Tempo per stare insieme, per parlarsi..per spiegarsi.Chissà forse anche per ricostruire o per decidere di separare i loro cammini definitivamente.

Risposta negativa, da parte del consorte maschio..

Saggia la motivazione addotta dall’uomo.”Meglio risparmiare! Abbiamo in previsione una vacanza estiva piuttosto costosa..Se ci sacrifichiamo a Pasqua, avremo un pò più di denaro da spendere durante l’estate.Meglio andare a rilassarsi nella casetta montana!” 

Come sempre, la signora Rossi, gregaria perdente, si sente una merdaccia!Come non pensare al risparmio..in questo periodo?

Già..ok, non importa.Ed ancora una volta, i suoi desideri vengono riposti nel cassetto..

Si rinuncia al viaggetto per motivi di pecunia..Dura lex, sed lex!tutto sarebbe logico, normale se…

Ecco che durante un’occasione mondana,  una cara e stimata amica del signor Rossi, propone un viaggio all’estero.Destinazione , una nota capitale europea.

Il signor Rossi, senza nemmeno, un attimo di esitazione accetta la proposta al volo.Partirà solo.Certo, volerà low-cost; il soggiorno non sarà in hotel GL.. 

Comunque spenderà..almeno quanto avrebbe speso con la moglie.

Domanda agli amici del blog: voi che ne pensate? Quale era prioritario tra i 2 viaggi? E se il Denaro non era sufficiente:dove sta la coerenza?

Stendo un pietoso velo sulla sensibilità di quell’uomo nei confronti della propria donna.

Auguro alla comitiva un felice viaggio, mi astengo da qualsiasi commento.

Non me ne vogliate..ma sono senza parole!

Goccia di saggezza:ora che ho imparato a sognare…non smetterò!

marzo 22, 2010 By: mariagrazia Category: analisi socio-psicologica

 

Il sogno è nutrimento dell’anima, come il cibo è quello per il corpo!

(Il cammino di Santiago- Paulo Coelho)

Il mondo è nelle mani di coloro che hanno il coraggio di sognare e di correre il rischio di vivere i propri sogni.Noi, sognatori  incalliti ed impenitenti, sappiamo che la paura di soffrire, è assai peggiore della sofferenza stessa.Nessun cuore ha mai provato sofferenza quando ha inseguito i propri sogni.Noi day-dreamers senza speranza,consapevoli che è impossibile fermare il fiume della vita, e ,che non tutte le persone possono percepire i sogni alla stessa maniera,abbiamo appreso che l’unico modo per salvare il nostro giardino onirico, è essere generosi con noi stessi.Il sogno e l’amore, non stanno negli altri, ma dentro noi stessi.Siamo noi che li risvegliamo.Ma perchè ciò accada abbiamo bisogno dell’altro.Già..l’amore più forte, quello che non cede, che non viene mai meno, è quello capace di mostrare le proprie fragilità.

Ricordiamoci bene che il primo sintomo del fatto che stiamo uccidendo i nostri sogni, è la mancanza di tempo.Il secondo sintomo della morte dei nostri sogni, sono le nostre concrete certezze.Il terzo sintomo della definitiva morte del nostro sogno..è la pace( P.Coelho).

E’ proprio la possibilità di realizzare un sogno, magari quell’unico nostro Sogno, che rende la vita interessante.Ecco perchè noi sognatori, non desistiamo mai..ma  seguiamo i segnali, perchè sappiamo che nel momento in cui partiamo in cerca dell’amore, anche l’amore muove per venirci incontro.

Natale è alle porte!

dicembre 13, 2009 By: mariagrazia Category: poesie

“To act justly, love tenderly, walk humbly” il titolo del libretto del famoso biblista Bruggerman reassume in poche parole, quello che fin dalla notte dei tempi, come sosteneva anche il profeta Michea 6,8 - è il Grande Sogno di Dio: un’economia di uguaglianza, che richiede una politica di giustizia, che sottende la fede in un Dio, che è il Dio degli oppressi (P. Zanotelli in - La solidarietà di Dio pag. 33).

“… dove c’è giustizia senza compassione, ci sarà rabbia, violenza e sangue. Sete per la giustizia senza compassione, produce assassini” - scrive il domenicano J.D. Crossan - “… ma anche la compassione per quanto necessaria e profondamente umana, non può sostituirsi alla giustizia, al diritto di tutti ad uguale dignità ed integrità di vita”.

Ecco perché, come diceva Mahatma Gandhi, dobbiamo essere e vivere in prima persona il cambiamento che vogliamo vedere negli altri.

 

A tutti gli amici e frequentatori del mio blog, indipendentemente dal loro Credo religioso o politico, a tutti i colleghi, a tutti i miei alunni e alle loro famiglie, auguro un buon Natale attraverso la poesia di Don Tonino Bello.

 N A  T A L E

 ”Un’ ultima implorazione, Signore.
E’ per i poveri,
Per i malati, i vecchi, gli esclusi.
Per chi ha fame e non ha pane.
Ma anche per chi ha pane e non ha fame.
Per chi si vede sorpassato da tutti.
Per gli sfrattati, gli alcolizzati, le prostitute.
Per chi è solo
Per chi è stanco.
Per chi ha ammainato le vele.
Per chi nasconde sotto il coperchio di un sorriso
cisterne di dolore.
Libera i credenti, Signore,
dal pensare che basti un gesto di carità a sanare tante sofferenze.
Ma libera anche chi non condivide le speranze cristiane
dal credere che sia inutile spartire il pane e la tenda,
e che basterà cambiare le strutture
perché i poveri non ci siano più.
Essi li avremo sempre con noi.
Sono il segno della nostra povertà di viandanti.
Sono il simbolo delle nostre delusioni.
Sono il coagulo delle nostre stanchezze.
Sono il brandello delle nostre disperazioni.
Li avremo sempre con noi,
anzi dentro di noi.
Concedi, Signore, a questo popolo che cammina
l’onore di scorgere chi si è fermato lungo la strada
e di essere pronto a dargli una mano
per rimetterlo in viaggio

New York to drink… N.Y. to live… what do you think of taking chances?

luglio 06, 2008 By: mariagrazia Category: vacanze

la Grande Mela… tra sogno e desiderio. Megalopoli da bere, vivere, indossare, sperimentare, sprecare criticare ma anche da assaporare e sfruttare fino all’inverosimile.

New York, il mito, la passione, la favola diventata realtà tra le mani di una ragazzina sedicenne. New York che si concretizza… davvero esiste, non è più la foto di un TG. Ti appare in tutta la sua imponenza tra le nuvole cremose, mentre atterri al JFK.

New York si può accarezzare, si può strapazzare e non si stropiccia. Non si esaurisce nè si stanca.

Vertigine di grandezza e sensazioni di impotenza… Un’enorme fun-fair colorata, un ottovolante dal quale non vorresti mai scendere. New York è così, e non può essere, nè la vorresti, diversa da così! Non sarebbe più il tuo American dream!

 New York e Domiziana, mia figlia: il Gigante e la bambina!

Bambina curiosa, impertinente,biricchina, desiderosa di scoprire, di imparare, di appropriarsi della capitale, di viverla fino allo sfinimento, prima che qualcuno, allo scoccare della mezzanotte, gliela possa portar via, prima di svegliarsi nuovamente in una piccola cittadina di provincia, senza aver nemmeno avuto la possibilità di dimenticare… la scarpetta di cristallo davanti al Plaza!

Bambina mai sazia di questa città frenetica dove tutto l’impossibile è possibile. Lei porta nel cuore la simpatia e l’esperienza della Rider University di Priceton.

New York diventa nostalgia; un feeling blue and gloomy dopo l’esperienza del Mome, del Metropolitan le corse all’impazzata in 5th Avenue, le incursioni monelle al plaza e al Rockfeller Centre…

what do you think of taking chances… what do you think of jumping off the edge?

Italianità ed americanismo si fondono al di là di ogni stereotipo, per trasformarsi in sociotipo: barriera ideologiche, sovrastrutture mentali, clichés e preconcetti che cadono, per diventare esperienza piena e gioiosa di vita.

I ragazzi, gli adolescenti… a tutte le latitudini sono bellissimi perchè hanno  come bagaglio principale la gioia, l’allegria e la speranza nel futuro. Non importa quale lingua essi parlino… Si comprendono alla perfezione perchè sanno condividere le emozioni e non si imbarazzano mai. Sanno mettersi in gioco per quello che sono… con le loro ricchezze ed i loro limiti. Da loro c’è solo da imparare! Sanno meravigliarsi e sono in grado di alimentare in loro stessi lo stupore…

soprattutto in the Melting pot of the Big Apple!