Amici…
Sono da poco tornata da una bellissima esperienza vissuta con tre persone stupende Carlo, Luisa e Gustavo, nello scenario incantevole di Campo Tres in Val Paghera.
A loro che mi hanno insegnato ad usare occhi ed orecchie del cuore, regalo queste parole del grande Vinicius de Moraes
Amici …
“Ho amici che non sanno quanto sono miei amici.
Non percepiscono tutto l’amore che sento per loro né quanto siano necessari per me.
L’amicizia è un sentimento più nobile dell’amore.
Questo fa si che il suo oggetto si divida tra altri affetti, mentre l’amore è imprescindibile dalla gelosia, che non ammette rivalità.
Anche quelli che non capiscono quanto siano miei amici e quanto la mia vita dipenda dalla loro esistenza….
Questa semplice condizione mi incoraggia a proseguire la mia vita.
Ma, proprio perché non li cerco con assiduità,
non posso dir loro
quanto io li ami.
Loro non mi crederebbero.
Molti di loro, leggendo adesso questa “crõnica” non sanno di essere inclusi nella sacra lista dei miei amici.
Ma è delizioso che io sappia e senta che li amo, anche se non lo dichiaro e non li cerco.
E a volte, quando li cerco, noto che loro non hanno la benché minima nozione di quanto
mi siano necessari, di quanto siano indispensabili al mio equilibrio vitale,
perché loro
fanno parte del mondo che io faticosamente
ho costruito,
e sono divenuti i pilastri del mio incanto per la vita.
Se uno di loro morisse, io diventerei storto
Se tutti morissero, io crollerei.
E’ per questo che,
a loro insaputa,
prego per la loro vita.
E mi vergogno
perché questa mia preghiera è in fondo rivolta al mio proprio benessere.
Essa è forse il frutto del mio egoismo.
A volte mi ritrovo a pensare intensamente a qualcuno di loro.
Quando viaggio e sono di fronte a posti meravigliosi,
mi cade una lacrima
perché non sono con me a condividere quel piacere…..
Se qualcosa mi consuma e mi invecchia è perché la furibonda ruota della vita
non mi permette di avere con me,
mentre parlo,
mentre cammino,
vivendo,
tutti i miei amici,
e soprattutto quelli che solo sospettano o
forse non sapranno mai che sono miei amici.
Un amico non si fa, si “riconosce”.
Vinicius De Moraes




